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descrizione
Nell'attuale congiuntura
storica il bisogno dello Stato di disciplinare il multiculturalismo
e alimentare la coesione sociale, di assecondare le
rinnovate esigenze dettate dalla globalizzazione e dalle
acquisizioni che derivano dallo sviluppo medico e tecnoscientifico,
fanno emergere in Occidente nuovi risvolti della "questione
della laicità". Non è diversa la
situazione del nostro Paese. Anzi, a detta di alcuni
si assiste da qualche tempo in Italia a una rimessa
in discussione della modernità e della laicità
da parte di chi sembra auspicare una ripresa dell’egemonia
cristiana sulla società. Si assiste in tal senso
a una rivincita del religioso che, sebbene non esibisca
tratti di radicalità evidenti in altre parti
del pianeta, merita nondimeno di essere tenuta in seria
considerazione per le conseguenze che essa genera sul
terreno dell’etica e della religione. Collegato
a questa tendenza è infatti, secondo alcuni studiosi,
il tentativo di rilanciare come religione civile una
confessione religiosa che ha perduto lo statuto di religione
di Stato e di ottenere una tutela statale per un’etica
particolare, propugnando una cultura cristiana come
elemento identitario accettato anche da atei devoti.
È in risposta a sollecitazioni critiche come
queste, che provengono con sempre maggiore insistenza
dal dibattito filosofico e culturale in senso ampio
e trovano sempre più spazio in una vasta letteratura
saggistica, che il 20 e 21 giugno scorsi a Napoli si
è tenuto il VII° Convegno annuale della Associazione
Italiana di Filosofia della Religione. Di quella
proficua occasione di confronto sui temi cruciali della
religione e dell’etica e del loro rapportarsi
nel mutato quadro della società contemporanea,
sui temi della integrazione multiculturale, della tolleranza
e della tanto dibattuta "laicità",
in questo volume si raccolgono i contributi.
Contributi
di Sergio Sorrentino, Francesco P. Ciglia, Giuseppe
Limone, Wolfgang Kaltenbacher, Mario Micheletti,
Christian Berner, Franco Miano, Emilio
Carlo Corriero. Introduzione e cura di Hagar
Spano.
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