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La
religione è diventata nel nostro mondo un enigma
che dà enormemente a pensare. Sollecitano il
nostro sforzo di comprensione soprattutto il nucleo
essenziale e fondante di questa esperienza, umana del
"totalmente altro" nonché la sua pluralizzazione
nei differenti e spesso conflittuali gruppi umani, e
dunque nelle diverse comunità religiose che caratterizzano
da sempre la storia umana. Assumendo come guida un approccio
filosofico elaborato dalla tradizione della filosofia
trascendentale, Sergio Sorrentino cerca di gettare luce
su entrambi i nodi problematici che rendono ardua oggi
la comprensione del religioso. L'esperienza che si esprime
nella religione, e si rifrange nelle religioni, viene
esplorata nella sua costituzione originaria, nella sua
consistenza di realtà e nel suo contributo specifico
al mondo della vita; quest'ultimo è ravvisato
nel conferimento di senso col quale l'esperire religioso
promuove l'integrità dell'umano. In base a questo
filo conduttore, l'indagine svolta nel libro percorre
le fasi più salienti del dibattito filosofico
sulla religione nell'epoca moderna e contemporanea.
Sergio
Sorrentino è professore di Filosofia della religione
all'Università di Salerno. Autore di numerosi
studi, tra cui Dietrich Bonhoeffer e la teologia
della secolarizzazione (1974), Chiesa, mondo
e storia nel pensiero del secolo XIX (1977), Schleiermacher
e la filosofia della religione (1978), Ermeneutica
e filosofia trascendentale (1986), Filosofia
e esperienza religiosa (1993), ha tra l'altro curato
di Friedrich Schleiermacher la traduzione italiana della
Dottrina della fede (I-II, 1981-85), la Dialettica
(2004) e il saggio Il valore della vita (2000).
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