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ISSN 1826-6150
 
   
 
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novità in 'quaestiones disputatae'
Arte e esperienza religiosa

L'arte oggi non è più poiesis: tecnica e abilità del creare attraverso la parola, la musica o i colori, il contesto appropriato, il kairòs di una possibile esperienza che ha nella rappresentazione e nella sublimazione i suoi princìpi ineludibili e si rivolge a un soggetto percepito e atteso come spettatore passivo. È piuttosto aisthesis: movimento contraddittorio, frammentario, aperto, di un sentire che si fa immediatamente esperienza, nel processo stesso della creazione artistica. Esso si rivolge non più a uno spettatore ma a un soggetto senziente, a una sensibilità che continua e riapre ogni volta lo spazio dell'opera, la sua storicità.

Ma proprio nel momento in cui i territori dell'arte si confondono e si contaminano con quelli dell'esperienza vissuta, è possibile intuire nelle opere più autentiche dell'artista contemporaneo la traccia negativa di quella stessa esperienza del sacro che risulta altrimenti intangibile e inafferrabile alla fine della modernità.

Liguori Fridericiana
 
 
 
Liguori Fridericiana