La natura umana tra determinismo
e libertà

«Quale chimera è l’uomo?
Quale unità, quale mostro, quale caos, quale
soggetto di contraddizioni, quale prodigio? Giudice
di tutte le cose, verme della terra; depositario del
vero. Cloaca di incertezza e d’errore; gloria
e feccia dell’universo. Chi sbroglierà
questo ingarbugliamento?». A partire da queste
considerazioni di Pascal, i contributi presenti in questo
volume riflettono sulle dimensioni della natura umana
all’interno di una tensione tra i due poli della
libertà e del determinismo.
Indice.
Mario Signore, Prove di "finalismo" in
filosofia; Gian Luigi Brena, Natura umana
e libertà; Franco Chiereghin, Natura
e libertà all'origine dell'opera d'arte: Kant
e Hegel a confronto; Federico Di Trocchio, Progresso
biomedico e determinismo genetico; Virgilio Melchiorre,
Determinismo e indeterminismo. Sulle condizioni
di libertà; Andrea Aguti, Natura umana,
libertà del volere e responsabilità morale
in Richard Swinburne; Luca Bertolino, L'uomo
"cittadino di due mondi". Sviluppi in Rosenzweig
di temi kantiani; Giulio Nocerino, Natura e
libertà nell'attualismo gentiliano; Donatella
Pagliacci, La dignità della natura umana
tra offesa e riconoscimento; Alberto Pirni, L'identità
personale, tra determinismo e libertà; Hagar
Spano, La natura umana tra determinismo e libertà
nelle Jugendschriften di Friedrich Schleiermacher;
Silvio Spiri, La Libertà umana e i suoi limiti
nella prospettiva di Antonio Rosmini; Roberto Franzini
Tibaldeo, Biologia filosofica e libertà dell'uomo
nel pensiero di Hans Jonas.
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