il giornale di filosofia della religione
autonomo, rigoroso, plurale. online dal 2003.
ISSN 1826-6150
 
   
 
l'associazione prima pagina materiali e risorse rubriche info & contatti facebook
   
cronache
Il sentiero di Emmanuel Mounier.
Politica, democrazia e socialismo al servizio della persona umana
di Antonio Micali

A Ragusa, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi della Facoltà di Agraria-Ibla, si è svolto il Convegno nazionale di studio sul pensiero politico di Emmanuel Mounier nel centenario della nascita. Tema dell'appuntamento è stato “Il sentiero di E. Mounier: politica, democrazia e socialismo a servizio della persona umana”. Il Convegno ha costituito una nuova e proficua occasione di incontro e di scambio culturale per la “famiglia personalista” italiana, e si inserisce all'interno della moltitudine di incontri culturali che nel 2005 hanno celebrato e ricordato la vita e il pensiero del filosofo francese nel centenario della nascita (1905-2005).

La due giorni di studi, tenutisi nella suggestiva e splendida cornice barocca di Ragusa Ibla, è stata organizzata dal locale Centro Studi “Feliciano Rossitto” con il patrocinio di: Comune, Provincia, Regione Siciliana, C.S.A. Ragusa, AAPIT e ARGO; significativa la partecipazione di dieci relatori e di circa duecento tra studenti, insegnanti e studiosi. Dinanzi alla moltitudine di problemi che nel mondo contemporaneo evidenziano il bisogno e la necessità di ricercare e promuovere una società più umana e una comunità che ponga al centro il riconoscimento della dignità della persona come stella polare da seguire nella quotidianità, la politica (troppo spesso considerata quale mero strumento del perseguimento di obiettivi particolaristici) è da ripensare — alla maniera del filosofo di “Esprit” — come vocazione che abbia a cuore il servizio della persona per la reale promozione della Comunità, quella che lo stesso pensatore francese definiva “Persona di persone”. Dinanzi alla crisi ricorrente del liberalismo esasperato, al dilagante individualismo affermantesi insieme al fondamentalismo economico nell'odierna società iper-consumistica e secolarizzata, dimentica di Dio e dell'autentica dimensione religiosa dell'uomo; dinanzi alle nuove sfide della bioetica e di nuove scienze, come la biopolitica, che si interrogano sul valore della vita e dell'uomo; dinanzi a tutto ciò sembra oggi emergere la domanda di una nuova qualità della vita, legata all'affermarsi di valori e progetti più umani. Rianimando una politica in profonda crisi che è sempre più ridotta a mera appendice dei mercati economici spersonalizzanti, occorre perciò riaffermare uno sviluppo che — decentrato rispetto all'avere — sia centrato sul ritorno all'essere e sulla promozione di una qualità più umana di tutte le persone, desiderose di avere un reale riconoscimento dei diritti umani di fronte a un mondo dilaniato dal terrorismo internazionale.

Il convegno è stato organizzato nella convinzione che il pensiero di Mounier possa costituire l'occasione per dar luogo a una rinnovata riflessione attualizzante per una politica che, ponendosi a servizio della persona, non si riduca a mera e futile “azione diretta” ma ponga alla base di ogni impegno concreto un rigoroso impegno morale. Una politica che, in concreto, trovi la sua dimensione autentica e la sua vera vocazione in una funzione essenzialmente culturale, agendo come testimone di quel moto di sfida alla storia, di quell'affrontémént chrétien che Mounier rivendicava come decisiva dimensione di impegno per il cristiano. Tra i vari interventi, quello di Nunzio Bombaci ha ripercorso le principali linee biografiche del filosofo di Grenoble, sottolineando la sua testimonianza di fede nel suo vivere il cristianesimo come «una natura profonda». Mounier, come cristiano combattente che «non considerava mai il dolore in se stesso, con vittimismo, ma come percorso che conduce alla gioia del cuore», rimane ancora un filosofo vivo. Egli offre la sua forte e dolce testimonianza di cristiano e di pensatore coerente, così come di maestro di vita e educatore politico di diverse generazioni di giovani europei. Una politica che tenga conto della persona come essere in relazione con, aperta al dialogo e al riconoscimento degli autentici diritti umani nella società, secondo il Salvatore Vento — sindacalista di ispirazione mounieriana, che opera a Genova — deve rinnovarsi e attuarsi partendo anche dalla rinascita di un associazionismo che operi per un rinnovato “risveglio della persona”. Persona che, nel mosaico di una società sempre più globalizzata, dominata dalle tecnologie e schiava di una comunicazione sempre più opprimente e "spersonalizzante" che riduce l'uomo a io-fenomenico e macchina comunicante, individuo tra gli individui e protagonista anonimo nel mondo dell'impersonale, del «si dice» di cui parla Heidegger, necessita — come messo in luce da Franco Totaro, docente dell'Università di Macerata — di una nuova libertà, di essere e soprattutto di essere per che ne realizzi la sua vocazione mediante una scelta responsabile.

Di interesse è stata la relazione tenuta da Giuseppe Limone, della Seconda Università di Napoli, che ha sottolineato il rigore teoretico della nozione di persona come sfida eversiva legata al problema della giustizia. Nella giornata conclusiva, invece, Calogero Caltagirone, professore della LUMSA Roma-Caltanissetta, ha centrato il tema della persona in relazione all'etica della responsabilità: la persona, così come Mounier più volte scriveva, agisce in riferimento a una scala di valori che ha il suo apice nell'Assoluto. È in riferimento a quest'ultimo che l'impegno, l'engagement della persona non degenera nella disperazione e nella noia ma acquista il significato di una partecipazione al valore, di una lotta per l'affermazione del valore stesso. In un passo del Manifeste au service du personnalisme Mounier scriveva: «Una persona è un essere spirituale, costituito come tale da un modo di sussistenza e di indipendenza del suo essere; essa mantiene questa sussistenza mediante la sua adesione a una gerarchia dei valori liberamente eletti, assimilati e vissuti con un impegno responsabile e una costante conversione...». È la responsabilità che realizza la persona libera nella singolarità della sua vocazione. Di sempre rinnovata attualità sono state inoltre le relazioni tenute da Attilio Danese dell'Università di Chieti, direttore della rivista “Prospettiva Persona”, il quale ha ribadito come la nuova democrazia politica di tipo personalista non consista per Mounier «né nella supremazia del numero né nel ricorso alle sole libertà individuali» ma sia «l'autorità di una società di persone, razionalmente organizzata in un ordine giuridico»; Emilio Baccarini dell'Università “Tor Vergata” di Roma ha a tal riguardo presentato il tema originale e allo stesso tempo scottante riguardante il personalismo di fronte alle sfide della biopolitica. Di Luciano Nicastro, docente dell'ISSR di Ragusa e della LUMSA di Caltanissetta nonché promotore del Convegno, la relazione che ha chiuso i lavori. Incentrata sulla figura di Emmanuel Mounier come pensatore e profeta di un nuovo socialismo, essa propone una lettura di Mounier quale pensatore costantemente attuale, in quanto profeta di un'epoca, di una nuova stagione del mondo, che ha tenacemente operato per la ricostruzione morale e spirituale dell'uomo e della società, promuovendo una lotta per l'uomo nella società borghese e capitalistica così come nella Chiesa.

In un tempo che ci provoca ad andare avanti resta presente il profetico pensiero di questo filosofo francese che costituisce un esempio autentico e un modello paradigmatico di intellettuale impegnato, soprattutto per i giovani di oggi che ricerchino una politica che non abbia il timore di “sporcarsi le mani” e che — basata sulla centralità della persona non più come topos metafisico distante ma come topos laico presente nella storia, nel concreto e nel quotidiano — persegua continuamente la ricerca del bene comune attraverso l'autentica e responsabile capacità personale di rispondere “Adsum” alle sfide lanciate dalla storia e dal tempo.

Desideri riportare questo articolo su un altro sito web? Leggi le avvertenze.

argomenti correlati
commenti dei lettori