Prima pagina › Informazioni e contatti
   Il Giornale di filosofia della religione è il sito web ufficiale dell'Associazione Italiana di Filosofia della Religione. Ideato, progettato e diretto da Hagar Spano, è online dal 2003 - l'anno successivo a quello di costituzione della Associazione - e intende confermarsi come attendibile punto di convergenza, in internet, di informazioni attinenti alla sfera degli studi filosofico-religiosi. Il Giornale fornisce aggiornamenti sulle attività della Associazione e di altri enti o istituzioni ad essa legati o riferibili; si propone inoltre di contribuire a far circolare in Rete informazioni e divulgare materiali (recensioni, saggi brevi, resoconti di Convegni) allo scopo di alimentare e incoraggiare, in modo accessibile a tutti e concretamente partecipativo, il confronto su temi di straordinaria urgenza intellettuale presso un più ampio bacino di fruitori rispetto ai canali tradizionali.
Per una migliore fruizione di questo sito si consiglia di utilizzare - in luogo di Internet Explorer - uno dei seguenti programmi di navigazione (browser) gratuiti: Mozilla Firefox, Google Chrome, Opera o Safari.
per contattarci o collaborare
   Online da oltre sei anni, il nostro sito ha conquistato una solida credibilità in Rete e un "pagerank" elevato presso i maggiori motori di ricerca. Allo scopo di renderne concretamente plurale la proposta oggi la collaborazione è aperta a tutti: per scrivere sul Giornale di filosofia della religione non è richiesta, come condizione, l'iscrizione all'Associazione Italiana di Filosofia della Religione.
   Desideri collaborare? Pubblicare una recensione o un saggio breve? Segnalare un appuntamento o una pubblicazione di interesse teologico o filosofico-religioso? Vuoi ricevere informazioni sul Giornale o sulle attività della Associazione di cui esso è organo? Bene, per qualsiasi richiesta scrivici al nostro unico indirizzo email - info@aifr.it - e ci accorderemo con reciproca soddisfazione.
avvertenze generali
   Si declina ogni responsabilità derivante dall'interazione con soggetti non qualificati, contattati attraverso indirizzi di posta elettronica diversi da quelli istituzionali (accompagnati dal suffisso @aifr.it).
   Tutti gli Autori dei materiali pubblicati sul Giornale di filosofia della religione si assumono la responsabilità delle proprie opinioni e affermazioni. I contenuti di questo sito sono pubblicati sotto licenza Creative Commons 2.5 e la riproduzione e distribuzione dei materiali è pertanto consentita alle seguenti condizioni: che venga riconosciuta la paternità dell'opera e indicata mediante un link la fonte (aifr.it); che i materiali non siano in alcun modo modificati o decurtati senza specifica segnalazione; che essi non siano utilizzati a scopo commerciale.
   Il lavoro integrale di ideazione e progettazione del sito nonché di content managing, dalla prima versione a quella attuale, è di H. Spano; in modo analogo tutti i contenuti pubblicati sul sito, ove non specificato diversamente. Si ringrazia C. Alaggio per la realizzazione in grafica vettoriale del logo della Associazione; si ringrazia D. Giordano per aver reperito in internet alcuni link confluiti nella sezione "argomenti correlati", la quale accompagna alcune "letture" pubblicate in passato sul Giornale.
DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare", essendo gli aggiornamenti effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione" strictu sensu. La sigla ISSN afferisce unicamente alla sezione "Supplementa" (non più integrata al sito). Lo scopo del Giornale è propriamente quello di contribuire a divulgare e far circolare in Rete sia contenuti originali che, ove sia consentito dalle norme regolanti il diritto d'Autore, materiali già editi sul cartaceo (recensioni o resoconti di convegni). I materiali pubblicati su questo sito, e segnatamente quelli finalizzati alla divulgazione nell'ampio bacino di internet di contenuti altrimenti destinati a una fruizione più circoscritta, non sono ovviamente spendibili ai fini curriculari.